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Fiorella Infascelli: “La forza della giuria del Maxiprocesso deve servire a incuriosire i giovani”

December 4, 2025
https://www.lastampa.it/spettacoli/2025/12/04/news/fiorella_infascelli_la_forza_della_giuria_del_maxiprocesso_deve_servire_a_incuriosire_i_giovani-15421569/

Fiorella Infascelli: Il Maxiprocesso e l'Eredità Civile per le Nuove Generazioni

Il nuovo film di Fiorella Infascelli, Camera di Consiglio, riporta alla luce l'esperienza dei giurati popolari del Maxiprocesso di Palermo, celebrato alla fine degli anni '80. Attraverso il racconto di otto persone isolate per 35 giorni, il film esplora temi di giustizia, responsabilità civile e il ruolo delle donne in un contesto dominato dagli uomini. L'obiettivo, come spiega la regista, è di incuriosire i giovani e stimolare una riflessione sull'importanza della partecipazione civica.

La "Clausura Atipica" e il Coraggio Civile

Camera di Consiglio si concentra sulla decisione dei giurati popolari chiamati a emettere le sentenze contro Cosa Nostra. Infascelli descrive l'esperienza come una "clausura atipica", sottolineando il coraggio e la partecipazione civile dimostrati dai giurati, elementi che la regista considera sempre più rari nella società contemporanea. Il film vuole essere un racconto universale sulla giustizia e sulla pena, accessibile anche a chi non conosce i dettagli del Maxiprocesso.

Il Ruolo Chiave delle Donne

Infascelli evidenzia come il Maxiprocesso fosse condotto principalmente da uomini: imputati, avvocati, giudici e giornalisti. Tuttavia, la presenza di quattro donne nella camera di consiglio ha contribuito a creare un clima differente, promuovendo serenità e profondità di valutazione.

«La loro presenza contribuì a creare un clima differente, ad accrescere serenità e profondità di valutazione... Quelle donne sono volute andare fino in fondo... e, una volta nella camera di consiglio, hanno costretto tutti a ragionare, ad assumere uno sguardo differente.» -- Fiorella Infascelli

Infascelli ha incontrato due delle giurate e parlato con i familiari delle altre, per comprendere appieno il loro ruolo e le loro motivazioni.

Nostalgia per un'Italia Mobilitata

La regista esprime una certa nostalgia per l'Italia del periodo del Maxiprocesso, un'Italia che sembrava più mobilitata in nome del bene comune e animata da un forte senso del dovere. Oggi, secondo Infascelli, manca una spinta comune e una cultura politica che promuovano la partecipazione e la fiducia nella possibilità di raggiungere obiettivi condivisi.

«Il problema è che adesso non si crede più alla politica, non c’è una spinta comune, siamo tutti abbastanza soli... adesso manca la cultura politica, la passione, il senso della partecipazione, l’idea che, insieme, si possono raggiungere obiettivi.» -- Fiorella Infascelli

Il Cast e la Consulenza di Pietro Grasso

Nel film, Sergio Rubini interpreta il Presidente della corte, ruolo che nella realtà fu di Alfonso Giordano, mentre Massimo Popolizio è il Giudice a latere. Infascelli ha lodato entrambi gli attori per la loro dedizione al progetto. Pietro Grasso, che fu giudice a latere nel Maxiprocesso, ha svolto il ruolo di consulente giuridico per il film.

Discriminazioni di Genere nel Cinema

Infascelli ha anche parlato delle discriminazioni di genere che ha subito nel mondo del cinema, soprattutto in termini di stipendio e di limiti imposti alle sue richieste rispetto ai colleghi uomini. Riconosce l'importanza del movimento MeToo nel sensibilizzare l'industria cinematografica e nel promuovere una maggiore vigilanza sulla sicurezza e il rispetto sul set.

Un Messaggio per le Nuove Generazioni

La regista spera che Camera di Consiglio possa stimolare la curiosità dei giovani e incoraggiarli a informarsi sul Maxiprocesso, associando quegli eventi all'idea che anche oggi ci sono cose utili da fare per il bene comune.

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