Nuova Udienza per la Morte di Diego Maradona: Verso un Secondo Processo in Argentina
Un'udienza preliminare si è tenuta oggi a San Isidro, Argentina, per definire i termini di un nuovo processo riguardante le circostanze della morte di Diego Maradona, avvenuta nel novembre 2020. L'obiettivo è stabilire se la morte dell'icona del calcio sia stata causata da negligenza medica o se fosse inevitabile a causa delle sue condizioni di salute preesistenti. Il processo, che vedrà coinvolti sette professionisti sanitari, dovrebbe iniziare il 17 marzo 2026.
Udienza Preliminare e Termini del Processo
Le parti coinvolte si sono riunite a San Isidro, a nord di Buenos Aires, per concordare il modus operandi del nuovo processo, incluse le udienze e la lista dei testimoni. Questo secondo tentativo di fare luce sulla morte di Maradona arriva dopo l'archiviazione del primo processo, avvenuta a maggio.
Accuse di Negligenza e Responsabilità Medica
Il fulcro del processo è determinare se la morte di Diego Maradona, avvenuta all'età di 60 anni a causa di una crisi cardiorespiratoria ed edema polmonare durante la convalescenza post-operatoria, fosse evitabile. Si indaga sulla possibile negligenza, o addirittura intenzionalità, da parte del team di professionisti sanitari (medico, psichiatra, psicologo, infermieri) che avevano in cura Maradona.
Archiviazione del Primo Processo e Scandalo Giudiziario
Il primo processo è stato archiviato dopo circa venti udienze e l'audizione di 44 testimoni. L'archiviazione è stata preceduta da uno scandalo che ha coinvolto uno dei tre giudici, che aveva collaborato a una miniserie documentaristica sul caso senza informare le altre parti. Di conseguenza, il giudice è stato rimosso dal suo incarico.
Strategie Legali e Tattiche Dilatorie
Gli avvocati della difesa hanno sollevato diversi ricorsi, invocando il principio del "ne bis in idem", che vieta di processare una persona due volte per lo stesso reato. Mario Baudry, avvocato dell'ex compagna di Maradona, Veronica Ojeda, prevede che la difesa adotterà tattiche dilatorie per ritardare il processo, al fine di posticiparlo il più possibile. Baudry sostiene che le prove presentate nel primo processo dimostrano la responsabilità dei professionisti sanitari e che porteranno a condanne.
Conclusione
L'avvio di questo secondo processo rappresenta un nuovo capitolo nella ricerca della verità sulla morte di Diego Maradona. Resta da vedere se le nuove indagini e le testimonianze porteranno a una conclusione definitiva e a eventuali responsabilità per la sua scomparsa. La complessità del caso e le strategie legali in atto suggeriscono un percorso processuale lungo e potenzialmente controverso.