Rivalutazione Pensioni Minime: Incremento di Pochi Euro da Gennaio
Il decreto del Ministero dell'Economia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ha fissato la rivalutazione delle pensioni minime, portando a un aumento di circa tre euro a partire da gennaio. L'adeguamento all'inflazione, previsto per legge, si traduce in un incremento modesto per gli assegni più bassi, che dovrebbero raggiungere quasi i 620 euro mensili nel 2026.
Rivalutazione e Inflazione
La rivalutazione delle pensioni è un meccanismo automatico che adegua gli importi degli assegni all'aumento del costo della vita, misurato dall'inflazione. Questo adeguamento ha lo scopo di preservare il potere d'acquisto dei pensionati. Tuttavia, nel caso delle pensioni minime, l'incremento derivante dalla rivalutazione si rivela particolarmente contenuto.
Impatto sull'Assegno Minimo
L'aumento di circa tre euro mensili rappresenta un incremento limitato per i beneficiari delle pensioni minime. Nonostante ciò, la proiezione indica che nel 2026 gli assegni minimi dovrebbero avvicinarsi ai 620 euro al mese.