Crime

Garlasco, il futuro dell'inchiesta e la battaglia sul software

November 28, 2025
https://www.agi.it/cronaca/news/2025-11-28/dna-sempio-stasi-garlasco-34393563/

Garlasco, svolta nell'inchiesta: analisi del DNA riapre il caso sull'omicidio di Chiara Poggi

L'inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco si arricchisce di nuovi elementi a seguito di una perizia biostatistica sul DNA ritrovato sotto le unghie della vittima. La relazione, redatta dalla poliziotta scientifica Denise Albani, indica una probabilità elevata che il DNA appartenga alla linea paterna della famiglia di Andrea Sempio. Il documento completo sarà depositato il 5 dicembre, aprendo nuove prospettive investigative e ravvivando il dibattito processuale.

L'analisi biostatistica e il DNA parziale

La perizia di Denise Albani, anticipata in questi giorni, si basa su un'analisi biostatistica che utilizza strumenti matematici e probabilistici per determinare la corrispondenza genetica tra il campione di DNA e un individuo. Questo metodo, apparentemente mai utilizzato prima in Italia in inchieste di questo tipo, ha analizzato, oltre al DNA di Sempio, anche quello di familiari e amici di Chiara Poggi, inclusi Marco Panzarasa e due medici legali, Dario Ballardini ed Ernesto Ferrari, per escludere eventuali contaminazioni della scena del crimine.

Un punto cruciale evidenziato dalla perizia è che il DNA trovato è "parziale, misto e degradato", come confermato dalla stessa Albani durante l'udienza di settembre. Tuttavia, a differenza di quanto sostenuto dal perito Francesco De Stefano nel processo d'appello bis ad Alberto Stasi, il DNA non sarebbe talmente degradato da impedire l'ottenimento di risultati scientificamente validi.

Le implicazioni per l'accusa e la difesa

La perizia sembra rappresentare un punto a favore dell'accusa, confermando la probabilità che il DNA ritrovato appartenga ad Andrea Sempio, come già ipotizzato dalle consulenze della difesa di Alberto Stasi e della Procura di Pavia. I magistrati pavesi dovranno ora cercare di ricostruire la dinamica del delitto alla luce di questo nuovo dato scientifico, tentando di spiegare la presenza del DNA di Sempio sotto le unghie di Chiara.

La difesa, d'altra parte, sostiene che si tratti di una contaminazione, in quanto Sempio frequentava occasionalmente la casa della vittima in quanto amico del fratello, Marco Poggi.

Elementi da valutare e il capo d'imputazione

Oltre all'analisi del DNA, altri elementi dovranno essere attentamente valutati nel corso delle indagini, tra cui:

  • L'impronta attribuita a Sempio sul muro di casa Poggi.
  • La possibile riformulazione della data della morte della vittima da parte dell'anatomopatologa Cristina Cattaneo.
  • L'analisi in 3D della scena del delitto (BPA), i cui esiti sono stati secretati.
  • La rilettura delle telefonate "mute" di Sempio a casa Poggi.
  • L'alibi dello scontrino del parcheggio.

Un aspetto controverso riguarda il capo d'imputazione, che parla di omicidio commesso "in concorso" tra Stasi e Sempio. L'ex procuratore Mario Venditti ha definito questa ipotesi un "falso ideologico enorme", sottolineando che la condanna definitiva di Stasi indica un unico autore del delitto.

"È una cosa che non esiste da nessuna parte - ha detto il magistrato che chiese l'archiviazione nel 2017 - anzi risulta il contrario perché dalla famosa sentenza passata in giudicato, che ha portato alla condanna definitiva di Stasi risulta che l'autore dell'omicidio sia stato uno solo. Il rispetto del giudicato è un pilastro della giurisdizione." -- Mario Venditti

Conclusione

La vicenda di Garlasco si riapre con nuove prospettive investigative grazie all'analisi del DNA. La perizia di Denise Albani offre un elemento potenzialmente chiave per la ricostruzione dei fatti, ma solleva anche interrogativi e nuove sfide per accusa e difesa. Il percorso giudiziario si preannuncia complesso, con un ampio ventaglio di elementi da valutare e interpretare alla luce delle nuove evidenze scientifiche.

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