Opinion

Il Caffè di Massimo Gramellini

November 28, 2025
https://www.corriere.it/caffe-gramellini/25_novembre_28/non-c-era-volta-f2308d88-929f-4f9c-80ef-f7cf49a91xlk.shtml

Il "C'era una Volta" e la Disconnessione tra Generazioni

L'editoriale di Massimo Gramellini del 28 novembre 2025, pubblicato sul Corriere della Sera, analizza il divario generazionale e la tendenza degli adulti a idealizzare il passato, un atteggiamento che rischia di alienare i giovani. L'articolo trae spunto da una lettera di una studentessa calabrese, stanca di sentir parlare della "scuola di una volta".

La Nostalgia Come Barriera Comunicativa

Gramellini evidenzia come l'espressione "una volta" sia spesso utilizzata dagli adulti per dipingere un'immagine idealizzata del passato:

  • "Una volta c’era meno maleducazione e i genitori sapevano farsi rispettare."
  • "Una volta potevi camminare per strada senza paura e le persone sorridevano di più."
  • "Una volta i cibi erano più buoni, i cantanti più bravi, i programmi televisivi più belli e c’era meno ignoranza."

Queste affermazioni, secondo l'autore, creano una barriera tra le generazioni. Anche se alcune di queste nostalgie avessero un fondamento, insistere su un'età dell'oro percepita come irraggiungibile può risultare frustrante per i giovani, che si sentono pionieri di un mondo nuovo e alle prese con sfide attuali.

Il Riflesso Condizionato del "Ai Miei Tempi"

L'autore sottolinea come il continuo riferimento al passato da parte degli adulti, con il ritornello "ai miei tempi", porti i giovani a disconnettersi. Invece di creare un ponte tra le generazioni, si rischia di allontanare i ragazzi, che percepiscono questo atteggiamento come una mancanza di comprensione per le loro esperienze e problematiche attuali.

L'Importanza dell'Ascolto del Presente

Gramellini suggerisce un approccio diverso per comunicare con i giovani. Invece di concentrarsi sul passato o sul futuro, è fondamentale chiedere: "Come va oggi?". Questo approccio, secondo l'autore, cattura l'attenzione dei ragazzi perché dimostra un interesse genuino per la loro realtà presente.

"Però poi l’unico momento in cui ottengo la loro attenzione è quando chiedo: come va oggi?" -- Massimo Gramellini

Conclusione

L'articolo di Gramellini invita gli adulti a riflettere sul modo in cui comunicano con le nuove generazioni. Abbandonare la nostalgia sterile e concentrarsi sull'ascolto attivo del presente è essenziale per costruire un dialogo costruttivo e significativo con i giovani.

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