Sanità Italiana a Diverse Velocità: Efficienza e Disparità nell'Accesso alle Cure
Il sistema sanitario italiano mostra significative disparità regionali nell'erogazione di esami e cure, rivelando che l'efficacia non dipende unicamente dalle risorse finanziarie e umane. L'analisi delle performance di ASL e ospedali evidenzia differenze inaccettabili nell'accesso a servizi essenziali, sollevando interrogativi sull'equità del diritto alla salute.
Efficienza Organizzativa: Fattore Determinante
L'efficienza organizzativa emerge come fattore cruciale. Ad esempio, l'ospedale Papardo di Messina esegue interventi per tumore al colon entro 30 giorni solo nel 7,7% dei casi, mentre gli Ospedali Civili di Brescia raggiungono il 95%. Queste disparità si estendono ad altri interventi chirurgici e screening.
- Differenze abissali si riscontrano anche negli screening oncologici e nell'assistenza domiciliare.
- I tempi di attesa al pronto soccorso variano notevolmente: al Policlinico Tor Vergata di Roma, il 25% dei pazienti attende più di 8 ore, contro solo l'1% al San Carlo di Potenza.
Risorse Umane e Performance: Un Quadro Complesso
L'articolo evidenzia come la mera disponibilità di risorse umane non garantisca automaticamente prestazioni migliori. L'azienda ospedaliera universitaria di Padova, pur avendo una dotazione di personale in linea con il fabbisogno, si distingue per la rapidità nell'impianto di protesi d'anca. Al contrario, il Policlinico di Cagliari, con più personale del necessario, registra performance inferiori.
"Non è ammissibile che il diritto alle cure dipenda dal codice postale degli assistiti." -- Orazio Schillaci, Ministro della Salute
Prevenzione e Mortalità: Un Legame Evidente
Lo screening al colon, fondamentale per la prevenzione oncologica, presenta forti disparità: nella ASL di Bari si effettua solo nello 0,2% della popolazione a rischio, mentre ad Aosta si raggiunge il 58,9%. I dati Agenas dimostrano una correlazione tra maggiore prevenzione e minore mortalità evitabile, come nelle ASL di Trento e della Marca Trevigiana. Al contrario, nelle ASL di Crotone, Napoli Centro e Nord, dove gli screening sono meno diffusi, la mortalità prevenibile aumenta.
- La prevenzione è cruciale per ridurre la mortalità evitabile.
- Le ASL virtuose investono maggiormente negli screening.
Assistenza Domiciliare e Psichiatrica: Offerta Disomogenea
L'assistenza domiciliare, essenziale per i 4,6 milioni di over 80 in Italia, mostra una forte disomogeneità: a Catanzaro si assistono solo 2,6 persone ogni mille abitanti, mentre l'azienda sanitaria polesana ne copre 19,94. Anche l'assistenza psichiatrica presenta variazioni significative, con 0,52 pazienti assistiti ogni mille abitanti in Molise e 28,28 a Piacenza.
Produttività e Audit: Alla Ricerca di Modelli Virtuosi
Nonostante l'assunzione di 40mila operatori sanitari durante la pandemia, la produttività del personale non sembra essere aumentata rispetto al 2019. L'Agenas prevede audit nelle ASL e negli ospedali con maggiori difficoltà, con l'obiettivo di individuare e replicare modelli di successo.
Conclusione
La sanità italiana si caratterizza per una notevole variabilità nelle performance, legata non solo alle risorse disponibili ma anche all'efficienza organizzativa e all'implementazione di strategie preventive. L'auspicio è che gli audit e le valutazioni promosse da Agenas possano contribuire a ridurre le disparità e a garantire un accesso più equo ed efficiente alle cure per tutti i cittadini.