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Piano di Trump per la pace in Ucraina, ecco i 28 punti indicati dagli Usa

November 21, 2025
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Il Piano di Pace di Trump per l'Ucraina: 28 Punti Chiave Proposti dagli Stati Uniti

Un piano in 28 punti, negoziato dagli Stati Uniti con la Russia, emerge come possibile via per porre fine al conflitto in Ucraina. Il documento, rivelato da Axios il 21 novembre 2025, delinea una serie di compromessi e garanzie di sicurezza, toccando aspetti territoriali, militari, economici e culturali.

Sovranità, Non Aggressione e Non Espansione

Il piano si apre con la conferma della sovranità ucraina e la proposta di un accordo di non aggressione tra Russia, Ucraina ed Europa, mirato a risolvere le "ambiguità degli ultimi trent’anni". Si prevede che la Russia non invada paesi vicini e che la NATO non si espanda ulteriormente. L'Ucraina, pur ricevendo "garanzie di sicurezza certe", si impegnerebbe a sancire nella Costituzione la propria non adesione alla NATO, con una disposizione statutaria da parte dell'Alleanza Atlantica che ne impedirebbe l'ammissione.

Aspetti Militari e Territoriali

L'esercito ucraino verrebbe limitato a 600.000 uomini, mentre caccia europei sarebbero dislocati in Polonia per proteggere l'Ucraina. Sul fronte territoriale, il piano prevede il ritiro delle forze ucraine dall'intero Donbass e il riconoscimento della sovranità russa sulla regione, che diventerebbe una zona demilitarizzata. Per quanto riguarda Kherson e Zaporizhzhia, le attuali linee del fronte verrebbero congelate, con la Russia disposta a fare "limitate concessioni territoriali" negoziabili. Viene dato per scontato l'abbandono da parte di Kiev della sovranità sulla Crimea.

Ristrutturazione Economica e Rientro nel G8

Il deputato ucraino Oleksiy Goncharenko evidenzia la natura di accordo economico tripartito tra Stati Uniti, Europa e Russia. Il piano prevede l'utilizzo di 100 miliardi di beni russi congelati nelle banche europee, a cui si aggiungerebbe una somma simile dall'Europa per la ricostruzione dell'Ucraina, con il 50% dei proventi destinati agli Stati Uniti. È prevista la riapertura della centrale nucleare di Zaporizhzhia, con l'energia divisa equamente tra Russia e Ucraina. Altre somme derivanti dai beni russi congelati sarebbero investite in progetti bilaterali tra Washington e Mosca. Il piano include anche il rientro della Russia nel G8 e la cancellazione delle sanzioni, reintegrando Mosca nell'economia globale. In cambio, la Russia non ostacolerebbe l'uso del fiume Dnipro da parte dell'Ucraina per attività commerciali e sarebbero raggiunti accordi per il libero trasporto di grano attraverso il Mar Nero.

Prigionieri, Disarmo e Garanzie

Il piano stabilisce lo scambio di tutti i prigionieri di guerra e dei corpi dei caduti, nonché il rilascio di tutti i civili detenuti, inclusi i bambini. L'Ucraina si impegnerebbe a essere uno "Stato non nucleare", in accordo con i trattati di non proliferazione. Il piano rinnova il "no" della NATO all'ingresso dell'Ucraina e nega la possibilità di stazionamento di truppe alleate nel paese, bloccando un'eventuale iniziativa di pace anglo-francese.

"Se l’Ucraina invadesse la Russia perderebbe tutte le garanzie; se la Russia invadesse l’Ucraina oltre a una risposta militare coordinata sarebbero ripristinate tutte le sanzioni globali; se l’Ucraina lanciasse missili verso Mosca o San Pietroburgo senza motivo le garanzie di sicurezza saranno invalidate."

Lingua, Cultura e Elezioni

Il piano prevede il riconoscimento del russo come lingua ufficiale al pari dell'ucraino, l'abolizione di qualsiasi restrizione al patriarcato russo e la "denazificazione" del paese. L'accordo sarebbe "legalmente vincolante" e la sua attuazione, come previsto per l'accordo su Gaza, sarebbe monitorata dal Consiglio di Pace, guidato da Trump. Entro cento giorni dalla firma degli accordi, si terrebbero elezioni in Ucraina.

Conclusione

Il piano di pace proposto dagli Stati Uniti rappresenta un tentativo complesso di bilanciare gli interessi delle diverse parti in conflitto. Resta da vedere se le condizioni delineate saranno accettabili per l'Ucraina e la Russia, e se l'implementazione del piano potrà portare a una risoluzione duratura del conflitto.

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