Tragedia nel Salento: bambino di 8 anni ucciso, madre trovata morta in mare
Un bambino di 8 anni è stato trovato morto nella sua abitazione a Calimera, in provincia di Lecce, con segni di violenza. Poche ore prima, il corpo della madre, Najoua Minniti, 35 anni, era stato recuperato in mare a largo di Torre dell'Orso. Le autorità indagano su un possibile omicidio-suicidio.
Ritrovamento dei Corpi
Nel pomeriggio del 18 novembre 2025, un sub ha scoperto il cadavere di Najoua Minniti nelle acque antistanti Torre dell'Orso. La donna, originaria di Polistena (Reggio Calabria) ma residente a Calimera, è stata identificata grazie ai piercing e tatuaggi sul corpo.
Contemporaneamente, il padre del bambino, allarmato dall'impossibilità di contattare né la ex compagna né il figlio, ha denunciato la scomparsa. Elia Perrone, 8 anni, frequentava la quarta elementare e non si era presentato a scuola.
Scoperta del Corpo del Bambino
In serata, i carabinieri hanno fatto la tragica scoperta nella casa di Calimera dove Elia viveva con la madre. Il corpo del bambino è stato trovato nella camera da letto, con segni di violenza compatibili con un'arma da taglio. L'autopsia dovrà chiarire le cause esatte del decesso.
Indagini in Corso
La Procura di Lecce, guidata dalla pm Erika Masetti, sta indagando sul caso. Una delle ipotesi principali è che Najoua Minniti abbia ucciso il figlio e poi si sia tolta la vita. Gli inquirenti stanno esaminando il rapporto tra la donna e l'ex marito, descritto come teso.
- La donna avrebbe avuto una discussione telefonica intorno alle 12:30 del giorno precedente il ritrovamento.
- Successivamente, si sarebbe allontanata in auto.
- Il suo corpo è stato ritrovato in mare circa due ore dopo.
Najoua Minniti lavorava stagionalmente nei villaggi turistici e, secondo quanto emerso, negli ultimi mesi aveva manifestato fragilità e affrontato difficoltà economiche. Il 7 settembre precedente, aveva postato una foto di famiglia sui social media, scrivendo: "Stiamo bene, ogni tanto riusciamo a riunire tutta la famiglia".
Reazioni della Comunità
Il sindaco di Calimera, Gianluca Tommasi, si è recato sul luogo del ritrovamento, esprimendo il profondo sconvolgimento della comunità.
«Le ultime ore hanno profondamente sconvolto la nostra comunità. Un pensiero particolare va ai bambini e ai ragazzi del nostro paese, che più di tutti rischiano di essere colpiti dalla paura e dalla confusione. Vi chiedo di evitare la diffusione di voci, supposizioni o ricostruzioni non verificate, che rischiano solo di aumentare lo smarrimento e il dolore». -- Gianluca Tommasi, Sindaco di Calimera
Conclusione
La tragedia di Calimera ha scosso profondamente la comunità salentina. Le indagini sono in corso per fare luce sui dettagli dell'accaduto e comprendere le motivazioni dietro questo drammatico evento.