Cynthia Erivo e Ariana Grande: Un Viaggio di Scoperta nel Magico Mondo di Oz in "Wicked"
Il nuovo adattamento cinematografico del musical "Wicked", diretto da Jon M. Chu e diviso in due parti, esplora la storia inedita delle streghe di Oz, Elphaba e Glinda, interpretate rispettivamente da Cynthia Erivo e Ariana Grande. Il primo film, in uscita il 19 novembre, promette di rivelare le complessità e le motivazioni dietro i personaggi iconici, offrendo una prospettiva più cupa e introspettiva rispetto alla narrazione tradizionale de "Il Mago di Oz".
"Wicked": Un'Esplorazione dell'Empatia e del Perdono
Ispirato al romanzo di Gregory Maguire, "Strega - Cronache dal Regno di Oz in rivolta", "Wicked" racconta la storia di Elphaba, la Strega dell'Ovest, prima dell'arrivo di Dorothy Gale. Contrariamente alla sua reputazione, il film la ritrae come un'anima complessa e amica di Glinda, la Strega Buona del Sud, interpretata da Ariana Grande.
"Glinda ed Elphaba hanno un trauma infantile simile: a entrambe hanno fatto credere di non essere abbastanza. E penso che in un certo senso si siano riconosciute per questo. È come se si guardassero in uno specchio quando si incontrano per la prima volta. Sentono una pressione incredibile ed è per questo che hanno bisogno l’una dell’altra." -- Ariana Grande
Entrambe le attrici hanno sottolineato l'importanza di "Wicked" come una storia di empatia e perdono, anche nei momenti più difficili.
Il Ruolo di Elphaba: Un Viaggio nell'Accettazione di Sé
Cynthia Erivo descrive il suo personaggio come una figura che ha dovuto affrontare solitudine e incomprensione per gran parte della sua vita, cercando di essere una brava figlia e sorella.
"Questo ruolo mi ha fatto davvero innamorare di tutte quelle cose per cui sono differente. Sono arrivata ad accettare il fatto di sentirmi fuori posto, ma di poter prendere il mio spazio grazie alle mie capacità... Elphaba e Glinda sono più di semplici personaggi: possono avere un impatto sulla vita delle persone. Grazie a loro possiamo capire meglio noi stessi e gli altri." -- Cynthia Erivo
L'attrice ha rivelato che il ruolo di Elphaba l'ha portata a una profonda trasformazione personale, aiutandola ad accettare la propria diversità e a trovare una nuova prospettiva sulla bellezza. Per prepararsi al ruolo, Erivo ha anche dovuto rasarsi i capelli, un cambiamento che l'ha spinta a ridefinire il suo concetto di bellezza.
"Non è mai stata amata, è stata sola per la maggior parte della sua vita. Ma ha sempre cercato di essere una brava figlia e sorella... Quando ti tolgono tutto ciò che ami cominci a perdere la speranza e finisci per arrenderti al tuo lato oscuro." -- Cynthia Erivo
Glinda e la Riscoperta della Creatività per Ariana Grande
Ariana Grande ha condiviso come l'esperienza di "Wicked" l'abbia aiutata a riconnettersi con la sua creatività.
"Questa esperienza mi ha riconciliato con la creatività. Non mi sentivo così da tanto tempo. Penso che lo status di celebrità abbia oscurato la mia arte a lungo... Finalmente mi sento vista per chi sono veramente. È come se Wicked avesse riacceso in me la scintilla. Ho studiato molto per il ruolo: ho allenato la mia voce per farla diventare da soprano di coloratura. È stato un grande viaggio." -- Ariana Grande
L'attrice e cantante ha descritto il ruolo come un'opportunità per mettersi alla prova e per riscoprire la sua passione per la recitazione e il canto.
Un Messaggio di Speranza e Accettazione
Sia Erivo che Grande sperano che "Wicked" possa ispirare il pubblico a riflettere sulla propria percezione degli altri e sull'importanza di prendersi cura gli uni degli altri.
"Wicked fa capire che dobbiamo stare attenti a come percepiamo le persone: la nostra idea di qualcuno può essere influenzata da ciò che dicono gli altri. Bisogna invece cercare la verità. Anche quando non siamo i benvenuti, non significa che quel posto non vada bene per noi. Significa invece che le cose in quel posto devono cambiare... Perché, in fondo, tutti vogliamo la stessa cosa: essere visti, amati e ascoltati." -- Cynthia Erivo
"Wicked" promette di essere più di un semplice musical, offrendo una storia di empatia, perdono e accettazione di sé, con un impatto duraturo sul pubblico.